Alzi la mano chi proprio a marzo 2020 aveva deciso di iscriversi in palestra. 

Ora alzi la mano chi aveva addirittura già pagato tutto l’anno per arrivare all’estate 2020 con l’addome di Cristiano Ronaldo e l’interno coscia di Valentina Vignali. Infine alzi la mano il gruppo di coloro che da anni ogni giorno si svegliano ripromettendosi di fare più attività fisica ma poi lasciano che impegni e stress prendano il sopravvento. 

 Ecco, che facciate parte del gruppo 1, del 2, o del 3, siamo certi che le chiusure imposte dall’emergenza Covid-19 hanno messo a dura prova la vostra determinazione e i vostri buoni propositi. Tuttavia in questa situazione c’è stato anche un lato positivo: il lockdown ci ha ricordato che per stare in forma basta…il nostro salotto! 

 E allora visto che l’incertezza continua, vogliamo darvi qualche consiglio per costruire una piccola palestra casalinga così da affrontare l’inverno senza rinunciare al vostro benessere psico-fisico (e per non darvi più scuse…capito gruppo 3?). 

Per iniziare bastano quattro semplici elementi i quali andranno a comporre un “kit base” economico ma molto efficace: 

 

  • Materassino:  

Vi proponiamo PHYSIO GYM, un materassino con occhielli dello spessore di 1cm e ricordiamo che allo spessore è legato non solo il grado di comfort che volete assicurarvi nella vostra pratica, ma soprattutto la garanzia del giusto sostegno in ogni esercizio. Perciò se state puntando quella sfoglia di cipolla che vi venderanno a 1€ e 99 centesimi, quella pellicola da alimenti che tutto sommato pensate possa andar bene perché “dai alla fine un tappetino vale l’altro!”, sappiate che invece c’è una grande differenza tra un prodotto comune e un prodotto di qualità e che il vostro corpo questa differenza la sentirà tutta. 

Dateci retta: qualche millimetro in più può salvarvi letteralmente il sedere. 

 

  • Elastici a fascia pretagliati 

Ottimi per un allenamento total-body, gli elastici pretagliati sono un alleato prezioso ed economico per scolpire braccia, gambe, addominali e glutei. Sono disponibili in sei resistenze a seconda del grado di intensità che sceglierete per il vostro work-out: il color grigio-tristezza&patimento è il più tosto e vi darà le maggiori soddisfazioni ma non temete, i risultati arrivano presto anche se scegliete le bande dei colori dei Teletubbies. 

Ah, in alternativa all’elastico potete sempre usare i collant che avete nei cassetti: non otterrete nessun effetto ma se sono di vostra moglie sicuro otterrete il divorzio. 

 

  • Pesetti:  

I manubri in vinile sono disponibili in 4 varianti: 0,5 kg, 1 kg, 2 kg , 3kg, 4kg e 5kg.  

Non partite con il peso massimo ma scegliete sempre quello più adatto alla vostra corporatura e alla vostra preparazione di partenza per non incorrere in infortuni o dolori muscolari.  

Se proprio volete, in alternativa ai pesetti, potete utilizzare delle bottigliette d’acqua ma lo spirito di Greta Thumberg verrà di notte a tirarvi i piedi. Noi vi abbiamo avvisati. 

 

  • Fitball 

Anche detta “palla svizzera”, viene utilizzata per allenare tutta la muscolatura che ci dà sostegno e stabilità: i gruppi muscolari del core , dell’addome, i muscoli lombari, pelvici e flessori dell’anca. Insomma è un vero elisir per postura e rafforzamento. La Fitball va scelta in base alla vostra altezza. 

Se siete una Kylie Minogue o un Tom Cruise, cioè due fighi stratosferici formato mignon (dai 140 ai 160 cm), dovrete optare per una fitball con un diametro da 55cm. 

Se siete “normali” (dai 160 ai 180 cm) – almeno nel senso statistico del termine – vi potete orientare verso la fitball con diametro da 65 cm. 

Infine per voi che siete cestisti dei Lakers (oltre i 180 cm) c’è la fitball da 75cm di diametro.  

 

Come vedete bastano pochi strumenti e pochi euro per allestire un piccolo ed efficiente angolo fitness a casa vostra perciò non mollate!  Praticare attività fisica con regolarità apporta benefici al nostro corpo e, cosa assai importante visto il periodo difficile che stiamo tutti vivendo, influenza positivamente il nostro umore e l’atteggiamento con cui affrontiamo la giornata.  

L’importante è decidere, iniziare a dedicarsi tempo – anche solo 15 minuti ogni giorno – per riprendere dimestichezza col movimento e contatto con queste braccia, queste gambe, queste spalle che diamo per scontate, che abbandoniamo per ore e ore su sedie scomode nelle posture più assurde, che sottoponiamo a sforzi spesso sbagliati e di cui ci ricordiamo solo quando cominciano a procurarci qualche dolore. 

 Vi avvertiamo: c’è l’altissima probabilità che ci prendiate gusto a sentirvi bene e vi venga voglia di costruire un allenamento più strutturato, con una gamma di esercizi più ampia… per questo vi suggeriamo di dare già uno sguardo all’attrezzatura che compone il “kit intermedio”, il vostro passo successivo, e immaginare i vostri progressi! 

 

 

Sara Bruno

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